Pellegrinaggio al Santuario del Sacro Cuore di Gesù
20 settembre 2025 (volantino)
partenze da:
ore 7:00 Bologna
presso Centro Sportivo Barca, via Raffaello Sanzio, 5
ore 7:30 Rastignano (Bo)
presso Ristorante “Cavallino Bianco” via Andrea Costa, 124
Le Origini della Devozione al Sacro Cuore di Gesù
La devozione al Sacro Cuore di Gesù ha radici profonde, risalenti ai tempi del Vangelo di Giovanni. Durante l’Ultima Cena, Giovanni reclinò il capo sul petto di Gesù per conoscere chi lo avrebbe tradito. Questo gesto segnò l’inizio di una tradizione spirituale che ha attraversato i secoli, influenzando numerosi santi e mistici.
Nel Medioevo, il culto del Sacro Cuore iniziò a prendere forma grazie a Santa Gertrude, una religiosa tedesca nota per le sue visioni mistiche. Il 27 dicembre, durante la festa di San Giovanni Apostolo, Santa Gertrude ebbe una visione in cui San Giovanni la invitò a posare il capo sul Cuore di Gesù. Descrisse quel petto come il luogo in cui sono racchiusi tutti i tesori del Cielo e della Terra. Questo evento lasciò un’impronta indelebile nell’anima di Santa Gertrude, che sperimentò una dolcezza e un amore profondo provenienti dal Cuore di Cristo.
Circa quattrocento anni dopo, nel XVII secolo, il culto del Sacro Cuore di Gesù ricevette un impulso decisivo grazie a Santa Margherita Maria Alacoque, una suora Visitandina francese che ebbe una serie di visioni in cui Gesù le rivelò il Suo Sacro Cuore.
Queste visioni, furono fondamentali per la diffusione della devozione al Sacro Cuore. Gesù incaricò Margherita Maria di promuovere questa devozione, esprimendo il desiderio di istituire una festa in onore del Suo Cuore e promettendo grandi grazie a chiunque l’avrebbe onorato.
Gesù chiese a Margherita di praticare la Comunione ogni primo venerdì per nove mesi consecutivi e di prostrarsi a terra per un’ora tra il giovedì e il venerdì notte. Queste pratiche, conosciute come i nove venerdì e l’Ora Santa di Adorazione, divennero pilastri della devozione al Sacro Cuore di Gesù
Il Significato Spirituale del Sacro Cuore
La solennità del Sacro Cuore di Gesù rappresenta molto più di una semplice celebrazione liturgica; è un invito profondo a contemplare e riflettere sull’immenso amore di Cristo per l’umanità. La devozione al Sacro Cuore invita i fedeli a rinnovare la propria fede, ad abbracciare l’amore e la misericordia, e a perseguire la santificazione personale e comunitaria. Attraverso questo culto, si cerca di stabilire un legame più profondo con Gesù, basato sulla compassione e sul sacrificio.
Nell’ottobre 1969 Gesù “chiede” a don Elia Bellebono di costruire un santuario a Urbino:
“Desidero che sia dedicato al mio Cuore Sacratissimo. Sarà la sede del mio amore e della mia misericordia e lì farò piovere tante grazie”